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Uomo del silenzio

Credo sia stata una favola
a dipingermi l'anima
con colori che non avevo visto mai
e col mio bel viso allegro
sempre guardavo lontano
come se fossi vicino
a rubar cuori con una mano.

Così arrivava l'inverno
con il suo grigio incanto
e senza nessun invito,
dondolandosi nel letto
con me accanto
una bottiglia d'acqua
ed il telecomando...
Impazzivo di noia, in quelle sere,
immerso in un solitario pianto.

E tu, al contrario di me,
tu aspettavi l'estate col suo sole,
le importanti abbronzature...
Mentri tu vivevi notti da incanto
io, sdraiato nel letto
consumavo il tempo
e i Joy Division nel mio impianto.

No so quando è iniziata
ma ho vissuto una vita.
Come una strana partita,
malgiocata e oltretutto
mal finita.
Dentro di me
sempre tante domande,
tali al punto che
non trovava risposte la mia mente
mentre tu,
tu che eri piena di amici
e ti sforzavi di essere felice
raccontando viaggi mai viaggiati.
Tu, tu che cercavi l'amore
vantavi la tua bellezza, il tuo splendore
e le conquiste in riva al mare.

Intanto io
non troppo scuro il viso mio
c'è chi vince e c'è chi perde
forse non ho perso niente.
Io, uomo del silenzio io
con un nodo alla gola mi dicevi
''guarda, sono sicura ma anche sola.''


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