-Start-     -Texte-     -Suche-     -Verweise-     -Gästebuch-     -Kontakt-          english
L'ultimo giro di danza

Permette signora un ballo,
saranno mille anni che sono qui
seduto con la mia vita
e passo il tempo battendo le dita a tempo.
Ho scritto anche una poesia
e qualcuno mi dirà
''che fantasia, l'hai scritta tu''
l'ho scritta io
e dietro a me l'orchestra, come alberi in tempesta
e davanti a me quanto silenzio c'è.

E poi volgo lo sguardo al suolo
pieno di millepiedi che si muovono,
saltano e si pestano
felici del vestito nuovo, quello stretto e strano
e oltretutto guarda quello come è sano
e dietro a me
il bassista ha l'aria di chi non ne può più
e lancia occhiate serie al batterista
che sembra perder colpi
per quella alta e bionda che ride in pista.

L'ultimo giro di danza, fallo con me.
Per le strade puoi danzare con me,
danza per me.

Ultimo giro di danza
e poi si spegne il ritmo di un sabato,
unico e frenetico.
''Bevi con me''
''no, non bevo più'' e poi chi sei tu?
Forse un angelo che porta via i pensieri
riempiendo due bicchieri di felicità, tanto finirà.
Avevo scritto una poesia
con un pò di fantasia
ma ora non so dov'è
e poi che te ne importa a te.


[Fehler melden]       [Druckversion]